Echoes of Alpha
Una mostra interdisciplinare che intreccia musica dal vivo, pittura e performance. Un viaggio attraverso la memoria, la perdita e la trasformazione.
Echoes of Alpha è una mostra audiovisiva interdisciplinare che unisce musica dal vivo, arte visiva e video performance per creare un’esperienza multisensoriale di grande intensità.
Ispirata all’eredità di AlphaArt, la galleria d’arte gestita dalla famiglia Arsheed a Swaida, in Siria, prima di essere distrutta dalla guerra nel 2011, Echoes of Alpha accompagna il pubblico in un viaggio immersivo. Al suo cuore c’è un paesaggio sonoro di 50 minuti che racconta in musica la storia dietro ogni dipinto, dando vita alle opere attraverso il suono e le immagini dal vivo.
La mostra esplora i temi della separazione dalla terra dell’infanzia e della trasformazione del dolore in metamorfosi creativa. Una protagonista femminile, una Harmonia contemporanea tratta dalla mitologia di Ovidio, narra il tormento interiore di lasciare AlphaArt e la propria patria. Segnati dalla sofferenza del loro popolo, Harmonia e il suo compagno Cadmo interrogano il cielo, la terra e se stessi sulla condizione umana di fronte a un simile dolore. La scelta di trasformare il dolore in creazione artistica e di abbracciare la metamorfosi conduce a un rinnovamento radicale, spezzando il ciclo della violenza e aprendo la strada alla rinascita.
Con le pennellate tenaci dei pittori siriani Fouad Boutraba e Aiman Fudda, Echoes of Alpha cerca una riconnessione con la forza primordiale della vita.
Nei luoghi felici, le carezze scendono dalle montagne portate dal vento, e la terra bruna le riscalda. Le nuvole si stendono come fili da bucato su cui appendere i sogni, perché si gonfino nell’aria, nuovi ogni giorno. E la vita è come camminare a piedi nudi sull’erba.
Nei luoghi felici, la vita è fresca come all’origine del mondo. A-l-p-h-a. L’inizio. L’origine. La creazione.

